Maresciallo Tito

Josip Broz, in cirillico: Јосип Броз, meglio noto come Tito (Тито), pronuncia: /jǒsib brôːs tîto/ o anche come maresciallo Tito (Kumrovec, 7 maggio 1892 – Lubiana, 4 maggio 1980), è stato un rivoluzionario, politico, militare e dittatore jugoslavo.
Croato di nascita, Tito aderì presto all'ideale comunista, frequentando molto l'Unione Sovietica. Durante la seconda guerra mondiale condusse la guerra partigiana contro l'occupazione tedesca, spesso in concerto con gli Alleati, che lo sostennero anche a guerra finita. Divenne dittatore della Jugoslavia, trasformata in uno stato federale, instaurando un regime comunista sui generis, con forti difformità dal comunismo sovietico in campo economico e anche riguardo ai rapporti con le autorità religiose. Ruppe con l'Unione Sovietica e si ritirò dal Patto di Varsavia, ponendosi poi a capo di un movimento di stati cosiddetti "non allineati", cioè non appartenenti a nessuno dei due gruppi che si fronteggiavano durante la guerra fredda. Rimase a capo del governo jugoslavo fino alla morte.
Dopo la sua morte le tensioni razziali e religiose tra le diverse etnie del paese, tenute represse grazie al suo "pugno di ferro", riemersero violentemente ed esplosero nelle guerre degli anni novanta, che dissolsero la Jugoslavia in più nazioni.

https://it.wikipedia.org/wiki/Josip_Broz_Tito

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