Leone o Faina. Un racconto di Grazia Deledda

Quarta Radio - Grazia Deledda - scritti in voce e altri racconti 10 Lug 2018 Grazia Deledda, Letteratura
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino – È di moda, adesso, difendere il leone. Buono, generoso, non attacca, anzi fugge l’uomo, a meno che non si tratti di difendersi. Ha persino paura delle spine. La sua terribilità consiste nella forza strapotente che Dio, o la natura, gli ha donato. Non esiste, negli animali, forza maggiore. Ma vedi come la natura è provvida: quando per nutrirsi o per difendersi il leone dà l’assalto alla sua vittima, sia pure, mettiamo, un poderoso vitello gli rompe con una sola zampata la spina dorsale, in modo che lo uccide immediatamente, senza farlo soffrire: poi gli succhia il sangue dalla gola, perché, anzitutto, ha sete, la famosa sete desertica: inoltre, pare gli piaccia la carne dissanguata. La faina, invece… […] GLI ALTRI RACCONTI 01 - BONACCIA 02 - CINQUANTA CENTESIMI 03 - LO SPIRITO DELLA MADRE 04 - LUNA DI SETTEMBRE 05 - UNA CREATURA PIANGE 06 - IL VESTITO NUOVO 07 - IL MOSCONE 08 - CACCIA ALL'UOMO 09 - OCCHI CELESTI 10 - SCHERZI DI PRIMAVERA 11 - LA MADONNA DEL TOPO 12 - L'OSPITE 13 - LEONE O FAINA