Occhi celesti. Un racconto di Grazia Deledda

Quarta Radio - Grazia Deledda - scritti in voce e altri racconti 06 Lug 2018 Letteratura, Grazia Deledda
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino Come spesso le piaceva fare, la signora andò a sedersi sul divano del salotto, nell’angolo dal quale meglio si vedeva la finestra sul giardino. Era quasi sera; una sera di maggio, ancora fresca, ma con già lievi rossori estivi ad occidente. Nel vano della finestra aperta, attraverso la tenda di finissimo tulle, che dava al quadro di fuori come un’impressione di arazzo, si disegnava una palma, nera, sempre più nera nel rosso stemperato dello sfondo, con le foglie un po’ pendule, come grandi ali stanche: dalla vigorosa colonna del tronco pendevano cespuglietti di erbe selvatiche, ed anche un tralcio di pervinca che piano piano chiudeva i suoi fiori come occhi di fanciullo che si addormenta. Questo istinto di sonno vinse anche la signora: ma era un senso di sonno fisico, di rilassamento, di abbandono alle forze crepuscolari che vincevano la natura. […] GLI ALTRI RACCONTI 01 - BONACCIA 02 - CINQUANTA CENTESIMI 03 - LO SPIRITO DELLA MADRE 04 - LUNA DI SETTEMBRE 05 - UNA CREATURA PIANGE 06 - IL VESTITO NUOVO 07 - IL MOSCONE 08 - CACCIA ALL'UOMO 09 - OCCHI CELESTI