Le parole che ci incastrano. Storia del debole e della permalosa

Comunicare per essere 18 Mag 2018 Storia, Psicologia
In questa puntata, parliamo delle parole che ci incastrano. In senso letterale, ovvero, che ci fanno rimanere “incastrati” dentro spazi (visioni, dimensioni, idee, comportamenti) che non siamo noi. Non credete alle parole che vi incastrano. Cercate il loro significato vero. Cambiate parola. Vi dicono che siete testardi? Può darsi. In una certa situazione, magari, sarete testardi. Ma in un’altra occasione, la parola giusta potrebbe essere determinati, perseveranti, coraggiosi, convinti… Tutto cambia, basta una parola. Perciò, impariamo a pensare a noi stessi con le parole giuste. Quelle che davvero ci rappresentano. Cercate le vostre. Vi saluto, mentre spero che le stiate già cercando. “Il rispetto è l’apprezzamento della diversità dell’altra persona, dei modi in cui lui o lei sono unici”, Annie Gottlieb Per approfondimenti, contatti e info, vi aspetto su https://annarosapacini.com