La Rosa. Una novella di Luigi Pirandello. Parte 2 di 2

Quarta Radio - Novelle per un anno, Luigi Pirandello 11 Mag 2018 Luigi Pirandello, Musica, Iran, Letteratura, Arte
sostieni Quarta.Radio con una libera donazione  adattamento e messa in voce di Gaetano Marino sigla di Simon Balestrazzi Fu l’ebbrezza, fu il delirio, fu la pazzia. Al suo primo apparire, quando già quasi tutti avevano perduto la speranza ch’ella venisse, le tre cupe sale del Circolo a pianterreno, divise da due larghe arcate, malamente illuminate da lampade a petrolio e da candele, parve che all’improvviso sfolgorassero di luce, tant’era acceso e quasi sbigottito dal fremito interno del sangue il suo visino, e cosí fulgidamente le sfavillarono gli occhi e cosí pazza di gioja le strideva quella rosa di fuoco tra i capelli neri. Tutti gli uomini perdettero la testa. Irresistibilmente, sciolti d’ogni freno di convenienza, d’ogni riguardo alla gelosia delle mogli o delle fidanzate, all’invidia delle zitellone, figliuole, sorelle, cugine, sotto colore che bisognava accogliere con festa l’ospite forestiera, accorsero a lei in folla, con vivaci esclamazioni, e lí per lí, subito, poiché già le danze erano cominciate, senza neanche darle tempo di volgere un’occhiata attorno, presero a contendersela tra loro. Quindici, venti braccia le s’offrirono col gomito teso. Tutti da prendere; ma quale per primo? A uno per volta, sí… Avrebbe un po’ per volta ballato con tutti… Ecco, largo! largo! Sú, e la musica? Ma che facevano i musicanti? S’erano anch’essi incantati a mirare? Musica! musica! […] LA ROSA LA ROSA - PRIMA PARTE LA ROSA - SECONDA PARTE sostieni Quarta.Radio con una libera donazione