Piersandro Pallavicini "Nel giardino delle scrittrici nude"

Il posto delle parole
08 Lug 2019
 
Piersandro Pallavicini “Nel giardino delle scrittrici nude” Feltrinelli Editore feltrinellieditore.it Sara Brivio viaggia per le capitali europee, compra prime edizioni autografate dei romanzi del cuore, colleziona arte contemporanea, cena in ristoranti stellati. Ma soprattutto si gode il sole integrale nel giardino della sua strepitosa villa nel centro di Milano, alle Cinque Vie, il quartiere dei suoi sogni di ragazzina. Insieme a lei, nude come lei, le due amiche più care, Elena e Fanny, scrittrici. Anche Sara è una scrittrice, come le sue amiche conosciuta solo da un ristretto pubblico di lettori affezionati. Divorziata, evitata come la peste dall’unica, amata figlia, fino a non molto tempo prima viveva da sola in uno squallido appartamentino a Vigevano, tirando avanti a fatica con poche migliaia di copie vendute per libro, qualche recensione, qualche rassegna per l’università della terza età. Poi, allo scoccare dei sessant’anni, ecco arrivare un’immensa, inattesa eredità, la cui sola rendita mensile sfiora i due milioni di euro. La soddisfazione più grande che l’eredità le ha permesso di togliersi? Il Premio Brivio: in palio mezzo milione di euro per un vincitore che come Sara, Elena e Fanny dev’essere un eterno escluso, e una cocente umiliazione, invece, per qualche detestatissimo solito noto del jet set editoriale. Come Daniele Castagnèr, alias El Panteròn, avido e spregiudicato autore di inconsistenti spiritual-gialli regolarmente in testa alle classifiche, con un’igiene incerta, una passione per sgargianti camicie fuori moda e un passato che si intreccia a quello di Sara e delle sue amiche. Mentre la finale del premio si avvicina tra risate, batticuori e una sempre più bruciante nostalgia della figlia, prende forma con la verve e lo stile tagliente e ironico di Piersandro Pallavicini un comico atto di critica al piccolo mondo letterario, cui si contrappone la passione inalienabile e salvifica per la scrittura e la lettura. E allora cosa rimane di gratificante, una volta pubblicata la tua pregevole opera destinata all’anonimato, se non vincere un premio? Piersandro Pallavicini è nato a Vigevano nel 1962. È docente all’Università di Pavia, dove svolge ricerche nel campo della nanochimica inorganica. Con Feltrinelli ha pubblicato i romanzi Madre nostra che sarai nei cieli (2002), Atomico dandy (2005), African inferno (2009), Romanzo per signora (2012) Una commedia italiana (2014; vincitore del Cortona Mix Prize 2014 e finalista al premio Città di Vigevano 2014), La chimica della bellezza (2016), Nel giardino delle scrittrici nude (2019) e, nella collana digitale Zoom, London Angel (2012), Racconti per signora (2013) e Dalle parti di Arenzano (2014). Collabora con “TuttoLibri”, supplemento culturale de “La Stampa”. Lo trovate facebook.com/piersandro.pallavicini twitter.com/Piersandropalla IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare ilpostodelleparole.it

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