“L’allegoria dell’autunno” di Gabriele D’Annunzio

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09 Mag 2019
 
  Frammento di un poema in nona rima, ispirato all’autunno, fu composto nel 1887 e successivamente pubblicato nel 1895.  Come glossa al poema, una conferenza tenuta dal Vate a Venezia nel 1895, durante la prima Esposizione Internazionale d’Arte Moderna. Prosa fra le più fastose, unisce una serie di divagazioni letterarie sull’autunno nella città dei Dogi. Fu ripubblicata quasi interamente nel romanzo Il fuoco. Dall’incipit del libro: Il munifico sire Autunno, il dio cui non più la matura uva compone intorno il nero crin cerchio d’oblío né come al fauno del selvaggio Edone alto in man brilla il cembalo giulío (ben, cingon la sua fronte ardua corone di gemme e l’occhio cerulo gli langue profondamente quasi che del sangue ei nudrisca una lenta passione) Scarica gratis: L’allegoria dell’autunno di Gabriele D’Annunzio.
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