Buono è guerriero (essere buoni richiede coraggio)

Comunicare per essere
14 Mag 2019
 
Oggi intendo sfatare un mito: che i buoni subiscono e questo significa che sono deboli. Se pensi che lasciar correre sia necessario per essere buono, vuol dire che non sai cosa significhi essere “buono”. I buoni, veri, sono dei guerrieri. Essere buoni richiede coraggio. Perché i buoni veri scelgono di essere buoni. Non subiscono, non evitano, agiscono e combattono le loro battaglie. E’ sempre una questione di scelte, ed è molto più difficile scegliere di combattere una battaglia con lo spirito e con il cuore, che non con la forza. Rimanere piuttosto che fuggire. I veri buoni sono dei guerrieri, forti, tenaci, pazienti, combattivi, giusti. Per essere buoni serve un cuore grande, capace di vedere ciò che è male e, nonostante questo, di sapere che il bene può sempre vincere. Essere buoni non è un obbligo. Ma se decidi di fare parte di questa squadra, sappi che puoi essere davvero orgoglioso di te. Non pensarla diversamente, solo perché così la pensano gli altri. Scegli tu in che direzione portare la tua vita. “Il fatto di base è che l’umanità sopravvive grazie alla bontà, all’amore e alla compassione. Che gli esseri umani abbiano la capacità di sviluppare queste qualità è la loro vera benedizione” Dalai Lama Analisi grafologica, counseling on line, evolvi la tua natura originaria e raggiungi i tuoi obiettivi, per saperne di più visita il mio blog: https://annarosapacini.com/ Puoi seguire il podcast di “Comunicare per essere” su tutte le app più diffuse per ascoltare radio e podcast (iTunes, Spotify, Spreaker, Castbox…) basta abbonarti e potrai ascoltarlo quando vuoi. E se vuoi lasciare un commento o una recensione su iTunes, grazie :) Resta in contatto con me, seguimi sulla mia pagina Instagram, https://www.instagram.com/annarosapacini/
Etichette: 

Potrebbero interessarti