Maurizio Vetrugno "Un collezionista eclettico"

Il posto delle parole
18 Feb 2019
 
Maurizio Vetrugno "Un collezionista eclettico" Conversazioni sul Collezionismo Un collezionista eclettico Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, Torino Martedì 19 febbraio 2019, ore 18.30 Per il secondo appuntamento della rassegna dedicata al collezionismo, Maurizio Vetrugno in dialogo con Olga Gambari racconterà al pubblico la sua straordinaria collezione. Martedì 19 gennaio alle ore 18.30 presso la Sala di Consultazione della Pinacoteca Agnelli, l’artista e collezionista Maurizio Vetrugno dialogherà con Olga Gambari, curatrice e critica d’arte, nell’ambito del programma Conversazioni sul collezionismo. Nel corso della sua vita, Maurizio Vetrugno ha sviluppato un vero e proprio amore per il bello, l’insolito e l’esotico, tutti elementi ritrovabili nella sua collezione che, come uno scrigno, raccoglie bozzetti pregiatissimi di alta moda, oggetti provenienti dal sud-est asiatico, accessori che hanno segnato la storia di importanti marchi, tra cui Chanel, Elsa Schiapparelli e Pierre Cardin. La passione per il collezionismo affianca la sua attività di artista e l’incontro con Olga Gambari sarà anche l’occasione per raccontare al pubblico come queste due peculiarità si siano intrecciate e influenzate a vicenda nel corso della vita di Maurizio Vetrugno. Il programma Le Conversazioni sul Collezionismo è l’occasione per il pubblico per approfondire questo tema fortemente connesso alla storia e alla genesi dell’istituzione. Ogni mese viene proposto un appuntamento dedicato a una specifica forma di collezionismo e durante l’incontro, due personalità legate a questo mondo dialogheranno degli oggetti scelti per le proprie personali raccolte e, raccontando al pubblico la nascita di questa passione, si confronteranno sul ruolo dei collezionisti ai giorni nostri, nel pubblico e nel privato. Maurizio Vetrugno (Torino, 1957) Dopo aver frequentato il Dams a Bologna, fa il suo esordio alla fine degli anni ’70 con il gruppo degli enfatisti e, di quegli stessi anni, sono le sue prime mostre nella galleria Neon, di cui è tra i fondatori. I suoi interessi per la musica e la teoresi lo portano a sperimentare forme sofisticate di ibridazione tra le arti, declinate in installazioni sonore e interattive, esperimenti fotografici, incursioni nella moda e nelle arti applicate. Appassionato viaggiatore è stato attivo anche Bali e continua ad esporre le sue opere in gallerie private, musei e spazi pubblici in Europa, Asia e Stati Uniti. Il suo interesse per la cultura e la storia del lontano Oriente si manifesta anche in un’intensa attività collezionistica, rivolta prevalentemente alle arti decorative cinesi di alta epoca e al mondo della moda, da importanti pezzi dagli anni ’30 agli anni ’90, a bozzetti originali di Capucci, Lacroix e Balmain, fino a una selezione di preziosi accessori. Olga Gambari è curatore indipendente, critico d’arte e giornalista. Collabora dal 1996 con il quotidiano La Repubblica e dal 2001 con la rivista Flash Art. Dal 2010 è direttore del progetto editoriale artesera.it. Dal 2013 per tre edizioni è stato direttore artistico della fiera di arte contemporanea The Others. Dal 2015 è direttore artistico del network internazionale di arte indipendente NESXT nesxt.org. Ha sviluppato decine di progetti curatoriali per spazi privati italiani e per pubbliche istituzioni. Ha lavorato con molti giovani artisti così come con nomi storici, italiani e internazionali. Al centro della sua ricerca e della sua progettualità l’idea dell’arte contemporanea come sperimentazione multidisciplinare mobile e come pratica relazionale. Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli | Via Nizza, 230/103, 10126, Torino | www.pinacoteca-agnelli.it Info: 011.0062713 | segreteria@pinacoteca-agnelli.it Da martedì a domenica dalle 10 alle 19, orario continuato Servizi Educativi | educa@pinacoteca-agnelli.it | +39 011.0062086 - +39 011. 0062713 Per effettuare prenotazioni durante il week-end si consiglia di contattare la biglietteria| +39 011. 0062713 IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare www.ilpostodelleparole.it

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