Jacopo Aconcio: il teologo della tolleranza

Gocce di storia
10 Set 2017
 
Quando siamo arrivati a casa, in Val di Sole, avevamo in testa un’altra puntata, poi, appena arrivati la figura di Jacopo Aconcio è arrivata alla nostra attenzione. Nessuno di noi due lo conosceva, ma siamo rimasti colpiti dal suo pensiero, tanto che abbiamo deciso di abbandonare l’idea originaria e fare una puntata su di lui. Il pensiero di quest’uomo poliedrico, complesso ed interessante merita di essere approfondito, speriamo di esserci riusciti nel modo giusto.  Lo studio della filosofia me lo sono lasciato alle spalle quasi vent’anni fa e approcciarsi di nuovo allo studio del pensiero ha richiesto un certo “riambientamento” da parte mia non tanto per la sua difficoltà, quanto piuttosto per l’interiorizzazione dei suoi contenuti, passaggio necessario per renderlo comprensibile attraverso le mie parole. Ad Ossana, paese natale di Jacopo o della sua famiglia, si trova, al limitare della piazza, una  piccola via a lui dedicata a poche centinaia di metri dal Castello di San Michele che, al tempo di Jacopo, era ancora vivo e vitale. Una piccola precisazione, al tempo di Jacopo l’Imperatore era Ferdinando I, fratello di Carlo V, questi abdicando passò proprio a Ferdinando la corona imperiale mentre il figlio Filippo prese quella di Spagna. Filippo non governò mai quindi il Sacro Romano Impero, ma rimase una figura di grande rilievo nella sua famiglia che alla corona imperiale era legata strettamente. Nel podcast si può avere l’impressione che l’Impero fosse diviso in due politicamente, la divisione era invece religiosa e la parte spagnola, benché fuori dal governo formale aveva ancora gran voce in capitolo. Andando a braccio a volte mi esprimo dando per scontate delle cose e me ne accorgo solo quando andiamo in fase di montaggio. Me ne scuso. Infine un lapsus, di nuovo emerso in fase di montaggio, ovviamente a Maria non succedette Elisabetta II che avrebbe ora ben 450 e passa anni, ma Elisabetta I. Ringraziamo la Biblioteca di Ossana per il materiale che ci ha gentilmente procurato e per il tempo dedicatoci. Fonti bibliografiche: “Storia di una doppia censura, gli Stratagemmi di Satana di Jacopo Aconcio nell’Europa del seicento”, di Giorgio Caravale, Edizioni della Normale 2013. Articolo sulla biografia e sul pensiero di Jacopo Aconcio a cura di Oscar Andreis. Musiche di sottofondo utilizzate in questo episodio: “Stabat Mater” di Domenico Scarlatti, interpretato da The Tudor Consort; “Susan” di Vvsmusic, per la parte dei ringraziamenti; “Hyperfun” di Kevin MacLeod (incompetech.com) per i bloopers finali. Tutti i brani sono distribuiti sotto licenza Creative Commons. Foto a 360 gradi della registrazione dal vivo di questa puntata; trascina con il mouse per spostare la direzione di osservazione: Foto a 360 gradi: Registrazione dal vivo a San Rocco 2 – 360 gradi Altre foto scattate durante la registrazione:

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